Nonostante la standardizzazione dei protocolli di revisione del ginocchio in due tempi, la percentuale di fallimenti rimane ancora elevata. L’identificazione dei fattori predittivi di fallimento è necessaria per determinare la gestione più appropriate per i pazienti con infezione periprotesica del ginocchio. Lo scopo di questo studio è l’identificazione dei fattori di rischio predittivi del fallimento, descrivendo la sopravvivenza degli impianti e riportando i risultati clinici a medio termine dei pazienti sottoposti a revisione in due tempi per infezione periprotesica del ginocchio. Sono stati analizzati i dati di 108 pazienti sottoposti a revisione del ginocchio in due tempi dal 2012 al 2016. con follow-up medio di 52,9. Sono stati identificati i fattori predittivi di fallimento attraverso una regressione logistica, essi sono: infezioni difficili da trattare, numero di interventi chirurgici precedenti maggiore o uguale a 2 e un grado importante di difetto osseo tibiale. La sopravvivenza degli impianti è stata significativamente inferiore per i pazienti che presentavano questi fattori di rischio (p < 0,05). Il punteggio medio di KSS e OKS sono migliorati significativamente a fine trattamento. In conclusione la revisione in due tempi della protesi di ginocchio è ritenuto il gold standard in caso di infezioni croniche; nonostante i buoni risultati permangono tassi di fallimento variabili e l’identificazione di fattori di rischio permette al chirurgo di valutare correttamente le possibilità terapeutiche relative allo specifico paziente da trattare e comunicare correttamente allo stesso le aspettative e le percentuali di successo del trattamento proposto.