Predictors of failure of two‑stage revision in periprosthetic knee infection: a retrospective cohort study with a minimum two‑year follow‑up

Autori
Antonio Russo, Luca Cavagnaro, Francesco Chiarlone, Mattia Alessio‑Mazzola, Lamberto Felli, Giorgio Burastero
Rivista
Archives of Orthopaedic and Trauma Surgery
Anno
2022

Nonostante la standardizzazione dei protocolli di revisione del ginocchio in due tempi, la percentuale di fallimenti rimane ancora elevata. L’identificazione dei fattori predittivi di fallimento è necessaria per determinare la gestione più appropriate per i pazienti con infezione periprotesica del ginocchio. Lo scopo di questo studio è l’identificazione dei fattori di rischio predittivi del fallimento, descrivendo la sopravvivenza degli impianti e riportando i risultati clinici a medio termine dei pazienti sottoposti a revisione in due tempi per infezione periprotesica del ginocchio.​ Sono stati analizzati i dati di 108 pazienti sottoposti a revisione del ginocchio in due tempi dal 2012 al 2016. con follow-up medio di 52,9. Sono stati identificati i fattori predittivi di fallimento attraverso una regressione logistica, essi sono: infezioni difficili da trattare, numero di interventi chirurgici precedenti maggiore o uguale a 2 e un grado importante di difetto osseo tibiale. La sopravvivenza degli impianti è stata significativamente inferiore per i pazienti che presentavano questi fattori di rischio (p < 0,05). Il punteggio medio di KSS e OKS sono migliorati significativamente a fine trattamento. In conclusione la revisione in due tempi della protesi di ginocchio è ritenuto il gold standard in caso di infezioni croniche; nonostante i buoni risultati permangono tassi di fallimento variabili e l’identificazione di fattori di rischio permette al chirurgo di valutare correttamente le possibilità terapeutiche relative allo specifico paziente da trattare e comunicare correttamente allo stesso le aspettative e le percentuali di successo del trattamento proposto.